

MARINO
La struttura cellulare chiusa delle schiume Azote ne fa l’ideale per molti applicazioni di galleggiabilità marina, visto che non è
possibile sgonfiarle come avviene invece per le varianti pneumatiche. Le schiume Azote offrono un’impareggiabile combinazione di
proprietà meccaniche, resistenza e leggerezza.
Materiali per costruzione
Le schiume Azote sono usate nella produzione di maniche galleggianti per terminali petroliferi e per drenaggio, come pure nella
fabbricazione delle scialuppe usate nell’esplorazione petrolifera offshore e come riempitivi galleggianti per mezzi anfibi,
dove risultano utilissime anche per le caratteristiche ignifughe. Trovano inoltre applicazione a bordo dei natanti, per arredi
con proprietà galleggianti.
Plastazote è la schiuma polietilenica più leggera in commercio, con densità minime di 15kg / m3 – particolarmente utile nelle
strutture di rinforzo per carene di grandi natanti in FRP (plastica rinforzata con fibre) e altre applicazioni.
Parabordi
I parabordi realizzati nelle schiume Azote non affondano dopo aver riportato danni. Offrono alto assorbimento di energia con
bassa forza di reazione – proprietà che li rendono superiori ai parabordi pneumatici.
Boe
Boe cilindriche, oblunghe per ancore, boe per navigazione e per localizzazione... tutte traggono vantaggio dalla struttura
cellulare chiusa delle schiume Azote.
Galleggianti
I galleggianti realizzati in schiume Azote per cordoni ombelicali, funi e cavi sono eccezionalmente durevoli e facili da
produrre con tradizionali tecniche di trasformazione. Le barriere galleggianti con parabordi hanno innumerevoli applicazioni –
dal contenimento del petrolio alla creazione di zone di esclusione in mare aperto o in acque interne. In queste applicazioni la
protezione anti-perforazione offerta dalle schiume Azote è un attributo molto apprezzato.

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